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Bene vittoria destre in Europa, argina le lobby.
“E’ un bene enorme che in Europa si affermino forze politiche di destra più sensibili alla famiglia, arginando il potere delle lobby pro-gay e riponendo la centralità della famiglia e della riproduzione”. Lo afferma in una intervista a Klauscondicio il sottosegretario alla presidenza del Consiglio carlo Giovanardi. “Si possono attivare politiche che favoriscano la famiglia, la possibilità per le donne di conciliare famiglia e lavoro, gli asili nido, incentivi che consentano ai giovani di potersi sposare. Anche in Italia bisogna creare le condizioni per far crescere nuove generazioni e evitare l’estinzione delle famiglie che rischiano di essere sempre più una minoranza”, aggiunge Giovanardi. Quindi il sottosegretario critica il Gay Pride: “Offende il sentimento religioso di tanti italiani, specialmente quando si ostentano nudità oscene davanti alle chiese e ai luoghi di culto. In queste manifestazioni si usano atteggiamenti sguaiati e ci si acconcia tipo carnevale di Rio. Non capisco bene cosa c’entrino queste manifestazioni esteriori con la salvaguardia sacrosanta dei diritti degli omosessuali. Consiglierei agli organizzatori di avere una certa sobrietà, questo gli farebbe certamente conquistare più consensi. Una persona che arrivi nuda a San Pietro o in una chiesa, oggettivamente può dare fastidio. Una persona che gira nel centro di Roma in ciabatte, in slip o a torso nudo, manca, a mio avviso, di decoro e di buon senso. Se una persona si presenta in ciabatte e mutande e vuole andare ad assistere ad un’opera teatrale, giustamente non lo fanno entrare”. Quindi Giovanardi ammete che “una coppia gay può essere felice. Ne conosco personalmente molte e sono perfino attive nelle parrocchie” ma, precisa, “dico no al riconoscimento delle coppie di fatto. Sarebbe un principio di equiparazione alla famiglia che non condivido”. (Apcom)
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